Astrologia: scienza o superstizione?

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asked Apr 5 in Astrologia by Fabiola (490 points)
recategorized Apr 8 by Sibille

Sono state date risposte certe alla domanda di cui sopra?

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answered Apr 5 by Miky (300 points)

Secondo l' astrologia, come secondo la psicanalisi, il futuro dipende dalle nostre potenzialità di nascita, corrette/ integrate/ modificate/ ampliate (scegli tu....) dalle nostre esperienze filtrate dalla nostra evoluzione personale. L' evoluzione personale dipende, evidentemente, dalla nostra volontà. Tutti possiamo capire se, p. es., un bambino nasce quasi idiota o intelligente (potenzialità di nascita), ma nessuno può sapere se la brillante carriera che potrebbe attendere il bambino intelligente (o la vita meno stimolante e ricca che ci si può aspettare per un bambino quasi idiota) si concretizzeranno o no. Infatti, anche se alla nascita è potenzialmente intelligente, se il bambino (poi adolescente poi adulto) non si impegna, cioè non fatica e non ci mette *del suo*, nessun astro verrà a regalargli la carriera sul piatto d' argento. Ugualmente, se invece il bambino idiota alla nascita si impegna e sfrutta al massimo la poca intelligenza con cui è partito, è possibile che, magari senza arrivare ai vertici, possa avere una vita soddisfacente e cogliere anche dei successi: se questo accadrà non sarà merito di qualche astro benevolo, ma dell' impegno personale, cioè della volontà. "Astra inclinant, non necessitant": e così, il tema natale è come il canovaccio di una commedia, che può apparire fatto più o bene; ma portare la commedia al successo o ai fischi dipende dal modo in cui l' attore, fatta la scuola, recita, e nelle recita trasfonde anche tutta la propria esperienza di vita. 
Conoscere il proprio (*potenziale*) futuro, per la parte sulla quale si può intervenire con la propria volontà, è utile, a condizione che *ci si voglia intervenire per migliorare le aspettative*. Altrimenti, non serve a niente. 
Anche l' analista, quando sostiene i primi colloqui con il paziente, conclude, dentro di sé, che *quel paziente è in un certo modo **e quindi** gli è successo questo o quest' altro*. Ma, grazie al suo aiuto, se il paziente scioglie determinati "nodi" che l' hanno portato a scelte poco proficue, *in seguito* farà delle scelte migliori, malgrado continui ad essere, in generale, *nel modo in cui l' analista all' inizio lo vide*. 
Quindi, sì, l' astrologo "avverte" che è possibile che si determini un avvenimento di un certo tipo, al quale la persona reagirà in un certo modo, ma farlo avverare o meno, avvertirlo o no, ed in che modo, è rimesso alla volontà del consultante. Da questo deriva il ruolo *anche* dell' astrologia per conoscere obiettivamente almeno le proprie potenzialità di nascita.

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answered Apr 5 by Miky (300 points)
nn ci credo..ma nn nego che mi incuriosisce leggere l'oroscopo...
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